Gli Opg? Sono vergognosi e vanno superati. Intervista ad Ascanio Celestini


“Indubbiamente gli Opg sono un’istituzione vergognosa che va superata. La pericolosità della maggior parte degli internati (se mai c’è stata) si è azzerata insieme a una parte consistente della loro identità”. Ascanio Celestiniattore, regista, scrittore e drammaturgo, è stato intervistato per Piazza Grande da Giorgia Gruppioni.

celestini1Quando e perché ha iniziato a interessarsi a questo tema? “Ho iniziato nel 2002. Per tre anni ho fatto interviste a persone che frequentavano o avevano frequentato manicomi. Ho fatto una scelta all’inizio della ricerca: intervistare soprattutto infermieri. Arrivavano in manicomio spesso con una bassissima preparazione, stavano costantemente a contatto con il paziente, ma a differenza sua vivevano anche all’esterno. Alberto Paolini è l’unico paziente che ho intervistato, è stato recluso nel manicomio di Roma per 42 anni”.

Nel 2006 Celestini scrive il libro La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico, da cui è stato tratto un film diretto, sceneggiato e interpretato dalla stesso Celestini. “La complessità non va isolata e ghettizzata, col risultato di complicarla ulteriormente, ma tenuta all’interno della comunità”.

 

 

 

[L’intervista completa sul numero di maggio di Piazza Grande, che troverete in strada.]

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