Appartenenza, Clima Organizzativo e sicurezza nelle imprese


Da ormai tre anni sono impegnato in un dottorato di ricerca in Sociologia e Ricerca sociale attivo presso la Scuola di Scienze Politiche dell’Università di Bologna.

Il progetto, che ha come titolo provvisorio “Appartenenza, Clima organizzativo e sicurezza nelle imprese: un approccio socio-criminologico” vuole indagare se esista una diretta correlazione tra il Clima Organizzativo e la Sicurezza nelle imprese.

La parte empirica del progetto presuppone la somministrazione di un questionario anonimo, online, indirizzato a tutti i lavoratori attivi inseriti in un contesto organizzativo di almeno 5-10 persone.

Sono fermamente convinto che in un ambiente di lavoro dove si vivano dinamiche positive e dove vi sia una continua interazione tra vertici aziendali e forza lavoro non solo per le questioni che riguardano la mera produttività, sia particolarmente  alto il livello di sicurezza percepito che va ad influire anche sul livello di sicurezza reale.

Negli ultimi anni le scienze sociali hanno fornito un grosso contributo nell’analisi delle dinamiche che vanno a impattare con la sicurezza nella sua accezione più ampia.

La sicurezza racchiude in se una molteplicità di sfaccettature.

L’ipotesi che si propone per il progetto parte dall’assunto che  rischio, percezione del rischio ed aspettative di protezione risultino fortemente vincolate in un rapporto di feedback negativo per cui, all’aumentare della percezione del rischio, aumenti anche il livello di insicurezza (percepita) che si traduce in un atteggiamento negativo rispetto all’ambiente, con una verosimile ricaduta sul piano della (in)sicurezza reale.

Nell’ottica d’impresa un atteggiamento negativo rispetto all’ambiente potrebbe tradursi in una disaffezione generale che comporterebbe scarsa attenzione ai processi produttivi, alla qualità, alle condizioni dell’ambiente stesso, con ricadute negative sul piano personale e su quello organizzativo sino ad originare tensioni sociali e instabilità. Di converso, un approccio positivo all’organizzazione rafforzerebbe la componente identitaria ed il senso di appartenenza del singolo, che si potrebbe tradurre in una attenzione consapevole e partecipata in tutte le fasi ed i processi della vita organizzativa, con positivi risvolti anche sul piano della sicurezza (personale, aziendale ed organizzativa).

In questo contesto si vuole esplorare ed analizzare se realmente esista un vincolo funzionale a feedback positivo tra la sicurezza reale, che su un piano pragmatico può essere tradotta come l’applicazione di politiche di sicurezza ed il senso di appartenenza, ovvero una forte componente identitaria, una migliore qualità della vita e del benessere organizzativo, che sul piano della ricerca può essere anche tradotto in senso di sicurezza o percezione di sicurezza.

Maggiori informazioni sul progetto di ricerca sono riportate nel «sito di riferimento» dove si potrà avere anche una reportistica (analisi di frequenza) in tempo reale sulle risposte ottenute durante il periodo di somministrazione (10 giugno-10 luglio 2015).

Ovviamente invito chiunque acceda a queste brevi righe di partecipare alla compilazione del questionario e di diffonderlo in maniera massiva attraverso ogni canale possibile.

Il link diretto per accedere al questionario è questo https://it.surveymonkey.com/s/phdunibo

 

Appartenenza clima e sicurezza

 

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